Assicurazione moto e auto d’epoca: come funziona?

L’assicurazione è un dazio che tutti devono pagare, su qualsiasi veicolo di qualsiasi anno o cilindrata. Una cosa che non tutti sanno, però, è che alcuni veicoli abbastanza datati possono usufruire di una particolare tipologia di assicurazione, ovvero l’assicurazione auto e moto d’epoca.

AUTO STORICHE E AUTO D’EPOCA

Innanzitutto, c’è da fare una premessa: non tutte le auto vecchie sono auto d’epoca.

Esiste infatti una categoria di veicoli chiamate auto storiche che, a differenza delle auto d’epoca, non sono più idonee alla circolazione e possono essere utilizzate solo in collezioni e in mostre.

Sia le auto storiche che le auto d’epoca, però, devono aver superato i 20 anni e devono trovarsi in condizioni ottime per poter essere assicurate senza problemi.

Inoltre, per essere accettate dalle enti apposite, le auto (o le moto) devono essere considerate rilevanti per quanto riguarda la propria importanza storica.

Le auto storiche, una volta eliminate dai registri automobilistici, devono essere registrate all’ente Auto Storiche Italiane, dove possono essere riconosciute come tali ed essere quindi esentate dall’assicurazione.

PRO DELL’ASSICURAZIONE D’EPOCA

I pro di questa tipologia di assicurazione sono tanti e sono molto vantaggiosi.

Innanzitutto, il premio da versare alla compagnia assicurativa è di gran lunga inferiore rispetto ad un normale premio assicurativo.

Poi, la classe di merito non viene più considerata e viene sostituita da una classe fissa, che non tiene conto del metodo bonus/malus.

Inoltre, la guida del veicolo è permessa a quattro persone senza spese aggiuntive.

FORMULA GARAGE E EXTRA

Un ennesimo vantaggio mirato precisamente per i collezionisti di auto d’epoca è la formula garage.

La formula garage altro non è che un modus operandi delle compagnie assicurative, che offrono a qualsiasi cliente abbia intenzione di assicurare più di un’auto storica, uno sconto sul premio su tutte le auto successive alla prima assicurata.

Alcune compagnie assicurative si riservano di ampliare il parco offerte, includendo in diversi pacchetti polizze furto-incendio, garanzie contro infortuni e tutela legale.

L’ASI

L’ASI, come citato, è l’organizzazione per le Auto Storiche Italiane, ed è una tappa fondamentale per assicurarsi che il proprio veicolo possa essere considerato un’auto d’epoca.

L’iscrizione di un veicolo all’ASI avviene tramite il versamento di una piccola spesa di 40 euro circa, oltre al tesseramento presso un club federato.

L’iscrizione a quest’organizzazione è importante perché alcune compagnie assicurative, per tutelare la propria sicurezza, tendono a non offrire un’assicurazione d’auto d’epoca a veicoli che non sono per l’appunto tesserati all’ASI.

I REQUISITI

I requisiti per poter effettuare un’iscrizione corretta all’ASI e per poter dimostrare che la propria auto abbia un valore storico (e la possibilità di ricevere un’assicurazione d’epoca) sono diversi e variano da certificati a parti del veicolo.

Innanzitutto, bisogna presentare alla compagnia assicurativa i vari documenti forniti dall’ASI, come: il certificato d’identità, il certificato di rilevanza storica, la carta Fiva e l’attestato di storicità.

Per quanto riguarda lo stato del veicolo, invece, l’auto non deve montare pezzi che non siano originali e non deve avere difetti troppo accentuati.

In parole povere, il veicolo deve funzionare completamente e deve avere anche un certo valore estetico che non deve essere intaccato.

LE MOTO

Il procedimento per avere questa tipologia di assicurazione anche sulle moto è analogo.

Anziché rivolgersi all’ASI, i possessori di moto d’epoca devono rivolgersi all’FMI, ovvero la

Federazione Motociclistica Italiana, devono sottoscrivere l’adesione all’organizzazione e al relativo club e devono presentare gli stessi documenti alla compagnia assicurativa.

CONCLUSIONE

Per finire, non possiamo non raccomandare a chiunque possegga un veicolo datato di controllare se tale veicolo sia presente nelle liste di auto e moto considerate storiche, poiché il passaggio da una polizza assicurativa classica ad una d’epoca può portare, oltre ad un certo prestigio storico-culturale, anche un bel risparmio e tanti incentivi in più.

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