22/10/2009 - 15:13
SCUOLA. VOLONTÉ (UDC): NO TAGLI ALLE CATTOLICHE, GOVERNO RISPONDA
(DIRE) Roma, 22 ott. - "Chiederemo conto al Governo dei tagli
alle scuole materne cattoliche. C'e' un'attenzione superficiale
non solo nei confronti delle famiglie, ma anche degli impegni
assunti per giungere ad un'effettiva parita' scolastica". Lo
dichiara il deputato dell'Unione di Centro, Luca Volonte'.
"Come nella scorsa Finanziaria cosi' anche quest'anno
l'esecutivo si contraddice palesemente rispetto a quanto promesso
in campagna elettorale e alle tante dichiarazioni rese in piu'
occasioni da autorevoli ministri. La prossima settimana
inviteremo dunque il governo a rispondere urgentemente delle
proprie decisioni richiamandolo alle proprie responsabilita'".
22/10/2009 - 13:28
Ru486, Volonte' (Udc): Governo scongiuri pericolo aborti casalinghi
Roma, 22 OTT (Velino) - "Le preoccupazioni del ministro
Sacconi sono condivisibili, ma confermano quante ombre oscure
ci siano dietro l'autorizzazione dell'Aifa". Lo dichiara il
deputato dell'Unione di centro Luca Volonte'. "Auspichiamo
che il governo agisca con tutti gli strumenti a sua
disposizione per scongiurare il pericolo reale di aborti
casalinghi - continua Volonte' -. Nei presidi ospedalieri
occorre un'informazione puntuale tale da dissuadere le donne
da simili prospettive. A tutela esclusiva della loro salute -
conclude -, la permanenza in ospedale sino al completamento
definitivo dell'interruzione di gravidanza si rende a maggior
ragione indispensabile".
20/10/2009 - 19:47
UE: VOLONTE' (UDC), NOMINA MONTI GARANZIA PER FUTURO
(ANSA) - ROMA, 20 OTT - Luca Volonte', dell'Udc, apprezza la
scelta del presidente della commissione europea, Jose' Manuel
Barroso, di affidare a Mario Monti un incarico per il rilancio
del mercato unico.
''La nomina di Mario Monti e' un investimento di garanzia per
il futuro del mercato unico'', commenta Volonte', per il quale
''la decisione del presidente Barroso e' un attestato di stima
nei confronti dell'Italia e di chi ne rappresenta l'eccellenza
in termini di talento e capacita' come bussola delle prossime
scelte strategiche dell'Unione europea''.
19/10/2009 - 17:56
ABORTO: VOLONTE' (UDC) SU RU486, ITALIA IMITA SOLO IL PEGGIO DA PAESI EUROPEI
ORA SI IMPONE ACCELERAZIONE INDAGINE CONOSCITIVA SENATO
Roma, 19 ott. (Adnkronos/Adnkronos Salute) - "L'Italia imita
solo il peggio dei Paesi europei, un tragico segno della decadenza che
da decenni caratterizza le classi dirigenti. Oggi con la decisione del
Cda dell'Aifa si compie il tragitto iniziato sotto il regno di Prodi.
L'aborto chimico, il 'Ddt embrionale' e' entrato nella sanita'
italiana. Un Paese che e' tremendamente in deficit di natalita' si
occupa di introdurre l'aborto chimico? Siamo alla follia totale". E'
la reazione di Luca Volonte' (Udc) dopo la decisione del Cda
dell'Agenzia italiana del farmaco (Aifa) che oggi ha dato mandato al
direttore generale Guido Rasi per la pubblicazione in Gazzetta
Ufficiale del provvedimento di commercializzazione della pillola
abortiva.
"L'Aifa ha gia' dimostrato la propria scarsa capacita' di
autocorreggersi - scrive Volonte' in una nota - con la decisione
odierna prosegue nel trend di compiere scelte piu' informate dalla
logica politica che dalla salute delle donne e vita dei neonati. Con
la decisione di oggi si impone una forte accelerazione alla indagine
conoscitiva del Senato, una rapida verifica e regolamentazione del
ministero della Salute sulla reale permanenza delle donne
nell'ambiente ospedaliero".
"Si e' voluta imitare la cultura della morte, con l'introduzione
della 'kill-pill' il Paese compie un lungo passo indietro. A una
decisione politica dell'Aifa - conclude - la politica del Governo deve
rispondere con altrettanta determinazione, il 'diserbante uterino' non
deve divenire la pratica italiana".
14/10/2009 - 17:47
OMOFOBIA: CIRCOLO MIELI, SU BOCCIATURA COLPEVOLE CONFUSIONE
(ANSA) - ROMA, 14 OTT - ''Siamo preoccupati che intorno alla
bocciatura della legge contro l'omofobia si stia facendo in modo
colpevole tanta confusione. Ci lasciano interdetti le
dichiarazioni, tra gli altri, del sindaco di Roma Gianni
Alemanno, che aveva manifestato appoggio alla legge e che oggi,
invece, si dice a favore della pregiudiziale di
costituzionalita' che l'ha affossata''. Lo ha detto, in una
nota, Mario Maccarrone, presidente del circolo di cultura
omosessuale Mario Mieli.
''Ribadiamo - ha aggiunto Maccarrone - che violenza fisica e
morale sono connesse e non si puo' pensare di condannare l'una e
giustificare allo stesso tempo l'altra. Ci sembra importante
fare chiarezza su un altro punto della norma respinta, quello di
orientamento sessuale. A livello scientifico si intende con
questa definizione riferirsi a un orientamento omosessuale,
eterosessuale o bisessuale. Una legge che introduca aggravanti
con questa motivazione non introdurrebbe, quindi, elementi di
discriminazioni a seconda che a subire violenza sia omo o
eterosessuale ma in base al movente di chi commette il reato''.
''E' scandaloso - ha concluso Maccarrone - che parlamentari
ed esponenti politici o dei media (Buttiglione, Volonte', Renato
Farina, Storace) intendano fare bieca speculazione su questo
punto. Nessuna discriminazione positiva o negativa verrebbe
introdotta ma una norma di responsabilita' che, come gia' da
anni per violenze motivate da odio razziale o religioso,
riconosca la violenza motivata da odio omofobo e transofobo. Una
norma di civilta' elementare presente in tutta Europa''.
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